Volevo mettere al corrente tutti i Cittadini che partecipano a questo Blog che purtroppo nel Comune di Murlo(SI), in data 25 Settembre 2008 alle ore 18:00, al sottoscritto,e ad Oriella Francini, componenti della segreteria provinciale dell’IDV di Siena,è stato vietato di riprendere il consiglio comunale(noi dell’Italia dei Valori , nel suddetto comune,siamo rappresentati dal consigliere Capogruppo dell’Opposizione, MANETTI Alessio) direttamente dal Sindaco, esortandomi di uscire dalla sala del Consiglio comunale e che non sarei potuto stare lì neanche a video camera spenta.In più sono stato controllato dalle forze dell’ordine presenti(Arma dei Carabinieri),in modo anomalo a mio avviso, perchè il mio nome è stato segnato su una agenda personale del militare che ha effettuato il controllo(Maresciallo Capo).Io, di conseguanza e senza far polemiche, mi sono attenuto a rientrare nella sala del Consiglio Comunale senza video camera e sedermi nello spazio del pubblico.Spero che la mia denucia di un comportamento a mio avviso non giustificato da nessuna disposizione di legge e in aperto contrato con l’articolo 21 della Costituzione e con d.lg. n.267/2000 possa
essere analizzato nelle sedi opportune e se qualcuno ha abusato della propria autorità ne risponda.Ci tengo a dire che il signor Sindaco non ha chiamato le forze dell’ordine e non è stato Lui a chiedere ai Carabinieri
di controllare i miei documenti,si è limitato ad intimarmi di uscire dalla sala del consiglio comunale.
Di seguito estratto dal sito del garante per la privacy:
“Sì alle riprese e alla diffusione televisiva delle riunioni del consiglio comunale, anche al di fuori dell’ambito locale e con le opinioni e i commenti del giornalista, purché i presenti siano stati debitamente informati dell’esistenza delle telecamere e della successiva diffusione delle immagini.
I soggetti pubblici possono trattare e diffondere dati personali senza dover acquisire il consenso degli interessati, purché esista una legge o un regolamento che glielo consenta. La legge sulla privacy li autorizza, inoltre, a trattare alcuni dati sensibili (ad esempio le opinioni espresse dai consiglieri durante le sedute) nei limiti in cui ciò risulti necessario ad assicurare la pubblicità dell’attività istituzionale, fermo restando il divieto di divulgare informazioni sullo stato di salute. Pubblicità di atti e sedute consiliari che è espressamente garantita dal testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali ( d.lg. n.267/2000), il quale demanda al regolamento comunale l’introduzione di eventuali limiti.”
La diffusione delle immagini da parte della televisione locale può essere effettuata, ha chiarito l’Autorità, senza il consenso degli interessati (art. 25 l. 675/96 e codice deontologico sull’attività dei giornalisti), mentre non è conforme alla normativa, limitare il diritto di cronaca al solo ambito locale, a meno che il Comune non lo abbia previsto nel regolamento. Né si può impedire al giornalista di esprimere opinioni o commenti durante le riprese.





