Archivio

Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

 Venerdì 26 marzo alle ore 16,00 a Siena presso Circolo ARCI Fontebecci

marzo 23, 2010 Lascia un commento

Sanità Pubblica,difendiamola

Incontro e dibattito su:

Sanità Pubblica

DIFESA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Regione Toscana: un modello da difendere potenziandolo.

I risultati raggiunti in TOSCANA sono una risposta concreta alla visione del governo Berlusconi, orientata allo sdoganamento ufficiale di questo settore al mercato assicurativo. Si tratta di una precisa aspirazione di pochi ad impossessarsi di opportunità di profitto a danno di  molti, sempre più poveri: i disoccupati crescono di numero di giorno in giorno.Se la difesa della salute finisse nelle mani delle Assicurazioni la vita di milioni di persone diverrebbe un inferno perché alle preoccupazioni economiche si aggiungerebbe la consapevolezza di non avere più accesso a cure adeguate per patologie importanti. E’ di pochi giorni fa la notizia della rinuncia alle cure odontoiatriche, non coperte dal SSN , da parte di oltre 3/5 della popolazione italiana.
Quindi, anche su questo punto, costruire un blocco comune delle forze politiche democratiche è un imperativo categorico.Ciò detto, tuttavia, alcuni aspetti di metodo ed esigenze di chiarezza rendono utile, necessario, urgente l’apporto dell’Italia dei Valori anche su questo tema della Sanità, anche in una Regione come la Toscana nella quale comunque sono emerse criticità e incidenti anche gravi.Il rinnovamento della dirigenza della politica sanitaria si rende necessario per non incorrere in rischi di involuzione del sistema sanitario regionale.
Sui punti programmatici che non ritroviamo nel programma e soprattutto nella pratica politica dei nostri stessi alleati del P.D., come IDV daremo il nostro contributo e porteremo le nostre idee che saranno illustrate nell’incontro dal Prof. Vittorio FOSSOMBRONI Direttore del Servizio di IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE del Policlinico “Le Scotte” di Siena.


Categories: Uncategorized

Le morti bianche non vanno in vacanza

agosto 5, 2008 Lascia un commento

E’ simpatico vedere come la sfera oggetiva e quella soggetiva spesso si sovrappongo e ancora più spesso si confondono;arriviamo al punto:
il Governo ha messo nelle principali città italiane i militari per…….non lo so per cosa effetivamente!Non l’ho capito…..cmq si dice che l’ha fatto per la sicurezza dei cittadini(cosa strana, per me la sicurezza si garantisce garantendo la certezza della pena, che differenza fa se ad arrestare un criminale sia un militare o una pattuglia mista?);ma siamo sicuri che sia davvero questa la sola emergenza che affligge l’Italia?Voglio sorvolare su un punto che tratterò prossimamente, e cioè che queste misure non servono se poi nella città di Roma ci sono solo 12 volanti della Polizia.

Stamane durante la mia conseuta lettura dei maggiori quotidiani ho letto una notizia che mi ha turbato:

Morti sul lavoro doppi degli omicidi,”Ma tutti concentrati su criminalità”

Mentre Brunetta e Company pensano all’Italia come alla nazione dei fannulloni, concentrando le loro attenzioni verso un incessante caccia alle streghe, purtroppo in Italia si muore più sul lavoro o sulle strade che non a causa della criminalità o di episodi violenti.Strano vedere il Parlamento impegnato a tutelare i più forti a discapito dei più deboli(Vedi caso norma salva precari), strano sentirli parlare in questi termini, strano davvero, perchè forse Loro non hanno capito perchè anche se le leggi in tema di sicerezza sul lavoro ci sono, le cose non funzionano.

Prima di concludere con la mia riflessione, vi do un pò di numeri:
“Nel 2007, sono stati 1.170 i decessi per motivi di lavoro in Italia, di cui 609 per infortuni stradali, ovvero lungo il tragitto casa-lavoro o in strada durante l’esercizio dell’attività lavorativa.”

Il problema della sicerezza sul lavoro può essere inquadrato e riassunto così(lettera aperta al Ministro Brunetta):
Caro Ministro,sa perchè tutte le norme che regolano la materia della sicurezza sul lavoro non funzionano?Semplicemente perchè alla fine spetta sempre al lavoratore in ultimo segnalare che non ci sono le condizioni per lavorare in sicurezza(cioè in ultima istanza), e Lei caro Ministro, per un solo istante si metta nei panni di quel lavoratore precario(che ha il contratto in scadenza) o di quel lavoratore a nero(non per sua scelta, Lei dovrebbe sapere che a volte per la parte debole il lavoro nero è una necessità, mentre per il datore di lavoro è un abuso), come dicevo, si metta nei panni di queste persone:mi spiega come fa a dire, no io non posso fare questo fare lavoro perchè non ci sono le condizione per lavorare in sicurezza;non lo può dire, e non lo dirà, perchè in un caso non le verrà rinnovato il suo contratto(VIVA la FLESSIBILITA’), nell’altro caso, non finirà neanche la giornata di lavoro, se ne va a casa direttamente.

Quindi,in primis ridiamo dignità al Parlamento, diventato il più grande consiglio di amministrazione, visto che si occupa delle questioni personali di una sola persona;poi ridiamo al Parlamento il ruolo che la Costituzione da al Parlamento,e cioè non quello di votare le infinite fiduce che il Governo pone,e non quello di entrare nel libro dei record approvando Provvedimenti a tempo di record, ma discutere su emendamenti, fare aggiustamenti, DISCUTERE.Quindi, se per l’anno prossimo non vogliamo rileggere gli stessi numeri(1.170 decessi), iniziamo a sbattere fuori dal Parlamento i fannulloni e i condannati con sentenza passata in giudicato, e lavorate, VOI(Governo e Ministri) Al SERVIZIO DEL PAESE, RICORDANDO CHE NOI, POPOLO ITALIANO SIAMO I VOSTRI DATORI DI LAVORO,E DOVETE  tutelare i deboli(Lavoratori precari, lavoratori obbligati PER SOPRAVVIRE a lavorare a nero, pensionati).Come?Bè , semplice, il Parlamento deve leggiferare al servizio della Nazione e non di una sola persona.

Categories: Uncategorized
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.