Ogni cosa che ha un inizio, ha anche una fine, e vedo questa fine avvicinarsi.Delle parole del Presidente Fini[in occasione del pubblico chiarimento con il Sig.B] ho apprezzato il passaggio su chi ha il dono delle sincerità e chi fa finta di essere fedele per tradirti alle spalle.
Intorno al Sig.B si sta creando il vuoto, il PdL si sta sgretolando sotto gli illeciti, nei furbetti del quartierino,con i Cosentino ed i Verdini, per i quali, i nodi verranno al pettine, con i vari La Russa, capaci di sdoganarsi dalle proprie origine “fasciste”, sdoganarsi dai propri ideali barattandoli con il potere, dimenticando che un uomo di destra,quando rappresenta un’istituzione, deve avere nel suo DNA la capacità di smarcarsi dalle proprie idee e diventare il punto di riferimento di una Nazione.
Il Re è nudo, ed intorno a lui, gli avvoltoi e le carogne,mascherati da fedeli alleati, sferreranno il colpo di grazia dall’interno, colpi di grazie degni delle antiche arti dell’arte della guerra, in cui il nemico si combatte dell’interno mascherandosi da fedeli insospettabili.
Questo virus che ha praticamente infettato tutta la società a tutti i livelli ha esaurito la sua funzione, non è rimasto più nulla da infettare, perchè la fase pre-Montesquieu è giunta oramai a termine.L’Art.49[Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.]della nostra Costituzione, mai applicato dai partiti, ha prodotto un associazionismo trasversale in cui tutti i furbetti hanno utilizzato i partiti per creare,di fatto, un unico partito, cioè il partito della partitocrazia, in cui il sistema di pesi e contrappesi che avrebbero dovuto equilibrare la nostra democrazia fallisse clamorosamente, producendo Berlusconi ed i suoi emuli, infiniti berluschini a tutti i livelli della P.A.
Purtroppo, come spesso accade, a pagare le spese saranno sempre i più deboli…
Quello che in un Paese normale dovrebbe essere un gesto normale, purtroppo, in un paese anormale, dove il Sig. B. attacca il rapporto Freedom House, in cui l’Italia è definita così,non lo è:
1)In Italy, a country with a Partly Free ranking, conditions worsened as Prime Minister Silvio Berlusconi clashed with the press over coverage of his personal life, leading to lawsuits against both local and foreign news outlets as well as the censorship of critical content by the state- owned broadcaster.[In Italia, un paese con una classifica parzialmente libera, le condizioni peggiorano in quanto il primo ministro Silvio Berlusconi si scontra con la stampa per questioni della sua vita personale, portando ad azioni legali contro contro la stampa nazionale ed internazionale, così come la censura dei contenuti critici da parte dello Stato - emittente di proprietà. 2)Italy remained an outlier in the Partly Free category, registering a small score decline due to increased government attempts to interfere with editorial policy at state-run broadcast outlets. In Turkey, the continued use of restrictive press laws—particularly Article 301 of the penal code—to intimidate journalists and writers, and the campaign of harassment against the Dogan media group, raised concern during the year.
Scajola si è dimesso!Un grande gesto, gridano dal centro destra.Un gesto tardivo, un gesto che andava fatto immediatamente, senza se e senza ma.Un gesto sulla falsa riga delle mancate dimissioni di Cosentino, per dirne una...Un gesto che rappresenta la faccia peggiore della casta, quella casta che è capace di mettersi voli ad personam che collegano la Liguria a Roma...Ma alla fine, la colpa è sempre dei soliti rompi-coglioni[Giudici, GdF,e qui mi fermo,anche se la mia mente va alle scorse dimissioni del Ministro] che non mettono nella condizione ideale “l’ottimo” Ministro…di poter svolgere le sue funzioni…
Da una parte c’è il diritto e dall’altra c’è la morale.Il diritto è universale, cioè le sue regole volgono per tutti, come prevede l’Art.3 della nostra Costituzione[tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.]La morale rientra nella sfera personale di ognuno di noi e tranquillamente quello che per uno è amorale per l’altro è morale e non è tanto grave da reputarlo amorale.
C’è un problema:cosa c’è tra il diritto, o meglio , tra la legalità e la moralità?C’è l’etica…
Un Politico non commette nulla di penalmente rilevante,ma se compie degli atteggiamenti moralmente discutibili cosa succede?In soccorso ci viene in contro l’Art.54 della costituzione[I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore...], ma non basta, proprio perchè la morale non ha le caratteristiche dell’oggettività proprie della legge.E’ qui che entra in gioco l’etica, per la quel il Ministro Scajola avrebbe dovuto fare 2 cose molto velocemente:
1)Correre dal suo Magistrato e lì dove le sue spiegazioni non dovessero essere sufficienti per spazzare via tutti i dubbi e non rendere conflittuale il suo ruolo di Ministro con quello di persona informata sui fatti, dimettersi e far valere le sue ragioni nelle sedi opportune senza farsi scudo con il suo status di Parlamentare/Ministro.
2)Correre immediatamente in Parlamento e dare tutte le spiegazioni del caso ai suoi colleghi Parlamentati.
La domanda nasce spontanea:se l’esempio è il Presidente del Consiglio, che da anni, utilizza il Parlamento per votare con la fiducia leggi ad personam, come si può intraprendere una strada diversa che non sia la delegittimazione della magistratura?