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Archivio per aprile 2010

L’errore più grande…

aprile 22, 2010 Lascia un commento

… stare a parlare di Fini e Berlusconi e vedere in Fini l’ultimo baluardo a difesa della libertà.Voglio ricordare l’insediamento del  Presidente della Camera per capire meglio che lì, nel PdL, ognuno lavora per se e non per il Paese.” Dipende da ciò che si dice”, così si espresse il Presidente della Camera verso chi esercita, in Parlamento , il diritto/dovere di esprimere le proprie opinioni.Quando il diritto di dissentire riguarda gli altri, allora, quel diritto, dipende.Dipende da quello che si dice;quando riguarda se stesso, allora si ha il diritto/dovere di dissentire ed esprimersi.
Non cadiamo nell’errore di vedere ,in chi lavora per se,un baluardo a difesa della libertà e della Repubblica.
Guardiamo al nostro interno per costruire insieme a tutti quei cittadini che sono stanchi e disgustati di una politica autoreferenziale fatta da chi di professione fa il politico “ad vitam”.In un contesto sociale come questo, la prima cosa da fare, è evitare diatribe con il Pd.
Apprendo che in Basilicata, dove con il 10% siamo il secondo partito, non dovremmo essere in giunta.E in Toscana, con il 9,5%, sempre secondo partito, c’è la possibilità di essere fuori dalla giunta. Perchè questo? Perchè il punto non sono le poltrone, ma è creare un’alternativa seria e credibile, che sappia differenziarsi con poche parole. Noi siamo diversi, siamo diversi nel metodo, siamo diversi perchè riteniamo il nostro ruolo politico sia  una “resistenza civile” a difesa della Costituzione e non delle poltrone.
Permettetemi di dire due parole sulla Toscana.
Ritengo che il 9,5% dei consensi implica un legame con il territorio che si può esplicare attraverso un’azione in giunta e implica un ruolo di garanzia che si può esplicare attraverso la figura del Presidente della Giunta Regionale. Se ciò non dovesse essere possibile, senza fare lotte di poltrone, per salvaguardare la nostra dignità politica, e per rispetto dei nostri elettori,siamo disponibilissimi a lasciarle[le poltrone].
Così come l’art.122 della Costituzione  affida al Presidente della Regione la nomina e la revoca degli assessori, è anche vero che la stessa Costituzione non  impone di assumere responsabilità nella giunta a tutti i partiti che fanno parte della coalizione che vince le elezioni.
Ma il punto vero della questione quel’è?Il punto vero è che il nostro alleato, cioè il Pd, deve fare i conti con le varie componenti, le stesse componenti che hanno coperto le caselle nella giunta della Basilicata e che potrebbe riverberarsi in Toscana. Se noi , in questo momento, non assumiamo un comportamento responsabile,lasciando stare le poltrone,anzi, lasciando questa bega ad un Pd,fatto da tante persone serie e valide, ed il Presidente Rossi è una persona seria e valida,ma ancora in una fase embrionale con tante componenti che faticano a trovare una sintesi, non manderemo mai a casa il Governo del PdL e della Lega,perchè non riusciremo a costruire una coalizione credibile ed affidabile.

L’Art.11 della Costituzione ed Emergency.

aprile 17, 2010 Lascia un commento

Io sto con Emergency, senza ma e senza se, sto con Emergency perchè la mia bibbia civile è la Cosituzione Italiana e credo fermamente nell’Art.11, il quale sancisce che:
“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…”.
L’altra sera in tv, ad Anno Zero ho assistito ad attacchi sistematici contro Gino Strada, fondatore di Emergency, e non ho sentito il sostegno senza ma e senza se ai tre italiani “sequestrati”,perchè di un sequestro si tratta.Voglio essere breve e spiegare con tre parole il mio pensiero.
“Io sono contro ogni tipo di violenza e di guerra, al di là delle finalità umanitarie che un conflitto può avere, la violenza è sempre sbagliata”, concludo con le parole di un grande uomo:
La guerra non può essere modificata, deve essere abolita, AE

Categories: News e Politica

L’art.3 della Costituzione.

aprile 8, 2010 Lascia un commento

processo breve

Il vero processo breve

Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.[Primo comma].
Il Presidente Napolitano ha promulgato il ddl sul “legittimo impedimento”.Secondo me siamo di fronte ad un precedente molto pericoloso.Questo dll è un dll “ponte”,cioè, dopo la bocciatura del Lodo Alfano per “garantire” Il Presidente del Consiglio di fronte ai vari procedimenti a suo carico,questo dll ha lo scopo di “scudare” Berlusconi ed i suoi Ministri per 18 mesi in attesa di un Lodo Alfano costituzionale.Politicamente è un operazione da Paese poco civile.
Costituzionalmente è davvero un pastrocchio e vi spiego il perchè:
1)L’art.3 della Costituzione prevede che tutti i cittadini devono avere pari dignità davanti alla legge, cioè siamo tutti uguale e nessuno si può tirare fuori di fronte al giudizio della legge.
2)Questo dll ponte consente al Presidente del Consiglio ed ai suoi Ministri di non essere chiamati in tribunale per 18 mesi.Riflettiamo:non solo questo dll discrimina l’egualianza di fronte alla legge di tutti i cittadini,anzi, fa di più, cioè il Presidente del Consiglio può nominare Ministro “tal de tali” che può avere dei procedimenti in corso e per questo dll se li vede bloccati per 18 mesi.Quindi c’è un problema di fondo, e cioè, con questo dll, nominando un Ministro lo si scuda di fronte ai propri procedimenti, e quindi il Presidente del Consiglio, non solo si scuda da se,perchè è lo stesso palazzo Chigi a certificare l’impedimento, ma può decidere di volta in volta, nominando un Ministro, chi “scudare”.
A questo punto amici, abbiamo l’obbligo ed il dovere di ritornare in piazza per raccogliere le firme per un referendum e chiedere direttamente ai cittadini se sono d’accordo o meno su questo “orrore” politico.
Volevo solo ricordare che mentre l’Istat ha reso noti dei dati per i quali i redditi delle famiglie hanno registrato gli andamenti più negativi dagli anni 90, segnalando che per il reddito disponibile delle famiglie il calo è stato del 2,8% su anno e per la quota di profitto delle società il calo è stato dell’1,8%, con un calo del risultato lordo di gestione del 9,5% su anno,questo Governa ha tra le priorità la salvaguardia di se stesso, visto che è diventato un appendice del C.d.A. delle imprese del Presidente del Consiglio.

Categories: Giustizia, News e Politica

Risultato definitivo:eletti in Toscana alla Regione per l’IdV.

aprile 1, 2010 Lascia un commento

Fedeli Giuliano(listino regionale)

Manneschi Marco(listino regionale)

Scaletti Cristina(Firenze)

Chincarini Marialuisa(Pisa)

Gazzarri Marta(Livorno)


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