Più di 300 senesi hanno scelto nel Coll. Siena IV Idv
Volevo ringraziare i 302 senesi che nel Collegio Siena IV hanno scelto Idv, i quasi 8000 cittadini che hanno scelto Idv in Provincia.La politica ha il compito di guardare avanti, di non fermarsi e questi 302 cittadini che hanno sostenuto Idv mi danno la forza di continuare la mia mission, di restare in ascolto e a disposizione di tutte le istanze che vengono dal basso, e di essere portavoce di tutte le richieste di far sentire la propria voce attraverso la mia.
Grazie Siena per aver creduto nel nostro lavoro che ha portato ad un tavolo programmatico e che ha consentito, grazie agli 8000 voti dell’Idv di dare stabilità alla coalizione di centro sinistra e che consentirà al Presidente Bezzini di iniziare il suo lavoro con i migliori auspici.
Vi riporto semplicemente la notizia tratta dai giornali italiani:
http://www.repubblica.it/ :
“…mentì per salvare Berlusconi” Per questo l’avvocato inglese David Mills è stato condannato a Milano a 4 anni e 6 mesi dai giudici milanesi. Il legale, condannato per corruzione in atti giudiziari agì “da falso testimone “per consentire a Berlusconi e alla Fininvest l’impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati”. E’ questo uno dei passaggi delle motivazioni, circa 400 pagine, della sentenza con la quale il tribunale di Milano ha motivato la condanna del legale inglese.Mills, scrivono i giudici nelle motivazioni, “ha agito certamente da falso testimone da un lato per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse, o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute sino a quella data, dall’altro ha contemporaneamente perseguito il proprio ingente vantaggio economico”.La condanna per l’avvocato inglese era arriva nel febbraio di quest’anno. A conclusione di un’inchiesta che tirava in ballo il premier e che aveva visto una prima ammissione di colpa di Mills. Il legale nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Berlusconi: le tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian.Poi, nel gennaio 2009, la ritrattazione e il tentativo di discolpare il presidente del Consiglio (la cui posizione è stata stralciata in seguito all’approvazione del “Lodo Alfano” che garantisce l’imminutà alle alta cariche dello Stato). Di cui si ricorda la furiosa reazione quando, nel 2006, i giudici chiesero il rinvio a giudizio per corruzione.”
http://www.corriere.it/:
“…sono state depositate a Milano le 400 pagine delle motivazioni che hanno portato alla condanna dell’avvocato inglese David Mills a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari. Agì «da falso testimone» – si legge nelle motivazioni di condanna -«per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati. Dall’altro lato (Mills) ha contemporaneamente perseguito il proprio vantaggio economico».LA VICENDA – Al centro del procedimento c’è l’accusa secondo cui Berlusconi nel 1997 avrebbe fatto inviare 600.000 dollari a Mills come ricompensa per non aver rivelato in due processi (All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza), in qualità di testimone e quindi con l’obbligo di legge di dire il vero e non tacere nulla, le informazioni su due società off- shore usate da Mediaset ‹MS.MI›, secondo la procura, per creare fondi neri. Dal medesimo procedimento la posizione di Silvio Berlusconi è stata stralciata in attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sulla legittimità del lodo Alfano riguardante le quattro più alte cariche dello Stato. Il dibattimento nei confronti di Berlusconi è quindi stato sospeso.”
http://ansa.it/:
“…l’avvocato inglese David Mills condannato a Milano a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari agì “da falso testimone” – si legge nelle motivazioni della sentenza di condanna -”per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati”.
Mills era accusato di aver preso 600mila dollari per fornire dichiarazioni false o reticenti in due datati processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza. La posizione di Silvio Berlusconi, coimputato di Mills, era stata stralciata in quanto i giudici della decima sezione del Tribunale di Milano avevano trasmesso gli atti del processo alla Consulta perche’ verificasse la corrispondenza alla Costituzione del cosiddetto Lodo Alfano, riguardante le quattro piu’ alte cariche dello Stato. Il dibattimento nei confronti di Berlusconi e’ quindi stato sospeso.”
Conferenza stampa IdV di Siena, da sinistra, Vulpo Roberto, Manetti Alessio, Dionori Fabio
L’IdV di Siena, il 15/05/2009 , ha presentato i propri candidati per le elezioni provinciali e comunali che si terranno il 6 e 7 Giugno prossimo.Il Coordinatore Provinciale, MANETTI Alessio, ha aperto la conferenza stampa chiarendo subito che l’IdV di Siena non è, non si sente e non sarà una comparsa; la mission che ci siamo posti come gruppo politico dirigente è perseguire un progetto ambizioso, e cioè quello di ricreare un centrosinistra convingente, partendo dal basso e portando le istanze dei cittadini attraverso la nostra voce.
L’ambizione di ricreare un centrosinistra convingente nasce da un accordo politico per il quale la classe dirigente dell’IdV senese ha lavorato con grande impegno e fatica, e che guarda, nell’ordine alle regionali del 2010, alle comunali del 2011 e alle politiche del 2013.
L’idea di fondo è governare il paese partendo dalle amministrazioni locali.
Candidato nel Collegio Siena IV per la Provincia e nel Comune di Colle di Val d'Elsa
“…credo che la politica deve tornare in mezzo alla gente, e che la classe politica non deve fare sondaggi e regolarsi di conseguenza per crescere un punto percentuale, ma deve essere lungimirante ed uscire dai palazzi per capire i problemi della gente comune.
In poche parole, la politica deve smetterla di essere e sentirsi autoreferenziale e raccontare solo favole. Questi sono i presupposti che mi hanno spinto ad accettare la candidatura alle prossime elezioni provinciali, nel collegio di Siena IV per la lista Italia dei Valori, in appoggio del candidato Presidente, Simone Bezzini,e al comune di Colle di Val d’Elsa.
Ho deciso di spendermi in prima persona in questa tornata elettorale perchè avverto in Italia un relativismo e un qualunquismo per cui tutto è giustificato, perchè ormai le leggi ad personam, i piaceri agli amici del quartierino, tanto per fare degli esempi, sono diventate cose “normali”;il rischio è quello di assistere ad uno scorporamento della società, una disgregazione che inizia nei luoghi di lavoro, dove il precariato ha fatto saltare la solidarietà tra i lavoratori e le stragi invisibili di tanti che escono la mattina per andare al lavoro e non fanno più ritorno a casa sono diventate situazioni che rientrano quasi nella normalità.
Per questo ho apprezzato la scelta dell’Italia dei Valori di candidare in Europa le migliori personalità della società civile,come Luigi De Magistris,Carlo Vulpio,Sonia Alfano,Giorgio Carlo Schultze,Niccolo Rinaldi,Paolo Brutti,Giorgio Vattimo, per fare qualche nome, perchè andando a ritroso mi viene in mente il metodo con cui si è dato vita alla nostra bibbia civile, cioè la Costituzione, quando diverse sensibilità hanno dato vita , ormai più di 60 anni fa.Oggi abbiamo un’altro compito, mettere insieme diverse sensibilità per difendere ciò che i nostri padri costituenti hanno dato vita.
La coalizione del centro sinistra, di cui l’Italia dei Valori di Siena fa parte con orgoglio, nasce con questi presupposti, mettere insieme diverse sensibilità per difendere i valori repubblicani che giornalmente vengono indeboliti dal Governo Berlusconi.
C’è bisogno di una nuova classe politica, che velocemente si faccia le ossa,che sia umile nell’ascoltare,che si sappia sacrificare e che sappia far sentire le istanze che vengono dal basso nei luoghi che contano.
Spero di rappresentare questo modo di fare politica con le scelte fin qui fatte e con il mio impegno…”
Nel suggestivo scenario della Certosa di Pontignano, prestigiosa sede congressuale universitaria,Antonio Di Pietro ha aperto la campagna elettorale del Partito dell’Italia dei Valori , per le prossime elezioni europee e amministrative, rispondendo, nella conferenza stampa, alle numerose domande dei giornalisti.
”La nostra non è una vocazione minoritaria, non siamo “predestinati” a fare testimonianza, vogliamo aprire un confronto sui contenuti programmatici di pari dignità con il PD e con tutte le altre forze del centro sinistra…. Con la protesta comunque e sempre, con le manifestazioni di solo dissenso, con i girotondi, si svolge una azione di autocoscienza che, se non dilaga penetrando nei luoghi del potere, nelle istituzioni locali e nazionali, non porta alcun contributo tangibile nella direzione di modifica, in senso democratico, nei rapporti di forza nelle nostre Istituzioni.”
L’On. Antonio Di Pietro ha presentato il candidato al parlamento europeo dott. Nicolò Rinaldi, incaricato dell’informazione in Afghanistan dalle Nazioni Unite e attualmente segretario generale aggiunto a Bruxelles. Una sala gremita da un pubblico variegato ha seguito con molta attenzione e posto numerose domande sulla politica nazionale e locale e sulle future alleanze per le amministrative, alle quali il Presidente ha risposto con chiarezza e precisione .
Cosa c’entra il pacchetto anticrisi varato ieri dal Governo con la PayTV?C’entra…c’entra…..se no, senza conflitto d’interessi non staremmo in Italia.Infatti è stata inserita una norma che raddoppia l’iva sugli abbonati della PayTV( cioè della televisione di Murdoch, cioè di Sky…..ops, concorrente della meno famosa MediasetPremium).La situazione è paradossale, perchè siamo in un periodo di regressione globale e stiamo assistendo in Europa che i Governi stanno lavorando per trovare una soluzione che aumenti la capacità di spesa dei cittadini sostenendo la crescita delle imprese con l’obiettivo di generare sviluppo e nuovi posti di lavoro.(per esempio in Inghilterra il primo ministro inglese Gordon Brown ha annunciato una riduzione dell’Iva dal 17,5% al 15% ).Noi invece dopo aver copiato un’idea adottata in America nel 1939 ( la SOCIAL CARD ), cerchiamo una soluzione diversa, cioè raddoppiamo l’iva degli abbonamenti della PayTV dal 10% al 20%.
Fatte le opportune considerazioni del fatto che ci sarà un aumento delle tasse per le 4,6milioni di famiglie italiane che hanno deciso di abbonarsi a Sky (chissà perchè……tra L’isola dei famosi, Amici, Porta a Porta….un piccolo inciso su Porta a Porta, il 27 Novembre anzichè parlare di quello che stava succedendo in India, sapete di cosa si parlava? “Gli italiani sono contrari al nudo in tv?”, era questo il tema….) in virtù di questo raddoppio dell’Iva vedranno aumentare le loro tasse e diminuire la loro capacità di spesa……
Altre considerazioni vanno fatte: non è che questo raddoppio dell’Iva sia un blitz contro Sky, principale concorrente di Mediaset?Mediaset, anche se con l’offerta MediasetPremium,a tutti gli effetti una PayTV, non rientra in tale aumento, perchè la norma del 1995 abrogata ieri riguarda solo la tv via satellite e via cavo.Il Presidente del Consiglio ha approvato un decreto (anticrisi) in cui c’è una tassa che pesa 1 per le sue aziende e 100 per le aziende concorrenti.Alla faccia della concorrenza e del libero mercato……
La mia era una provocazione, dire che bisogna azzerare i costi della politica e dotare i politici della Social Politicy Card era un modo per indurvi ad una riflessione.Lo sapevate che una legge destina ai Partiti Politici 50 miliono di euro all’anno ed una norma del Febbraio 2006 non interrompe l’erogazione anche se finisce il mandato.
Il gioco, se così si può chiamare, è molto semplice: ogni anno i partiti si dividono, a seconda dei voti che hanno ricevuto, una torta di circa 50 milioni di euro che vanno sotto la voce rimborsi elettorali. Cinquanta milioni per ognuno dei cinque anni di legislatura. Una volta, secondo logica, se la legislatura finiva il rimborso veniva interrotto per lasciare il posto a quello nuovo che comunque sarebbe arrivato.
Morale della favola: della Legislatura del 2006 (interrotta nel 2008)sono stati erogati ai partiti 100 milioni di euro, cioè 50*2, e continuano ad essere erogati 150 milioni di euro dei tre anni non conclusi della Legislatura iniziata nel 2006 che si sommano a quelli che verranno erogati per la legislatura che va dal 2008 al 2013.Ma dico, questi 150 milioni di euro che si “regalano” non potevano essere destinati ai pensionati, ai precari, alle famiglie, alle infrastrutture (vedi crolli soffitti et varie).Quando ho detto che una famiglia che funziona è tale quando il capo famiglia da l’esempio, era questo che volevo dire…….
Lo sapevate che la Social Card è stata introdotta in America nel 1939 prima e nel ‘61 adottata anche Kennedy per il rilancio del Food Stamp programm americano?Siamo nel nuovo millennio ed utilizziamo un’idea di molti anni fa.Del resto l’abbiamo sempre saputo tutti che siamo un paese che guarda al futuro, con una televisione che pervade le nostre menti tutti i giorni, riempendoci di steriotopi che servono a distrarci dai problemi reali.
Veniamo al dunque:
-Quanto costa la Social Card?A pieno regime, a detta di Tremonti, costerà 450 milioni di euro.Una parte dei 450 milioni di euro verrà presa dai cossì detti conti correnti dormienti;ma cosa sono i conti correnti dormienti?
“Sono considerati conti dormienti i rapporti con banche, Posta, SGR e assicurazioni di deposito a risparmio nominativo, di conto corrente, di contratti di deposito titoli, di strumenti finanziari e di contratti di assicurazione in cui non sono state effettuate operazioni o movimentazioni a iniziativa del titolare del rapporto o di terzi delegati, per 10 anni decorrenti dalla data di libera disponibilità delle somme e degli strumenti finanziari depositati presso l’intermediario. Sono escluse le cassette di sicurezza e i rapporti con deposito inferiore a 100,00 euro“.
Chi ne avrà diritto?
-Due le tipologie: gli anziani e le famiglie con bambini piccoli. Spetterà agli anziani, cittadini e residenti italiani, tra i 65-69 anni con redditi o pensione fino a 6.000 euro l’anno; oltre i 70 anni la soglia di reddito sale fino a 8.000 euro. Andrà poi alle famiglie con figli sotto i 3 anni, con un indicatore Isee di 6.000 euro. Il calcolo del reddito sarà infatti fatto con l’Indicatore di situazione economica equivalente (il cosiddetto Riccometro) già utilizzato per l’accesso ai servizi sociali.
SCUSATE LA DOMANDA: ma lo sapete che nella nostra società esiste oltre al pensionato e alla famiglia un’altra categoria?Perchè secondo me dopo il regalo straziante della legge 30 che ci avete fatto e dopo aver creato la categoria dei precari mi sembra davvero ridicolo far finta che una fetta consistente della nostra scoietà ( basta pensare che fior di laureati sono obbligati a sopravvivere con un part time nei vari call center e vanno avanti con contratti a progetto) non esiste.La Social Card non è stata pensata per i precari?Ma era inevitabile; essa è un prodotto della società americana del 1939, in cui la legge 30 non esisteva.
Forse qualcuno non sa che una delle conseguenze del prezzo del petrolio ( passato da 150 Dollari a 50 al barile) avrà effetto immediato sulle tariffe di luce e gas.
Ma forse sto esagerando, perchè se un’idea vecchia ed obsoleta alla fine funziona e se su tre categorie ne salvaguardia 2, bè 2 meglio di 0 e che è obsoleta, chi se ne frega, se davvero ci farà uscire dalla soglia di povertà, ben venga.Quanto varrà la Social Card?
40 euro al mese! Si , ho scritto bene, 40 euro al mese!Per carità, per chi non ne ha sono pur sempre soldi;ma cerchiamo di capire l’impatto di queste 40 euro al mese:
-40 euro possono essere una scarpa, perchè minimo un paio di scarpe costano 80 euro.Che ci farà uan famiglia con una scarpa?Boh
-Oppure 40 euro possono essere mezza gomma ad una machina, oppure mezzo tagliando( cambio filtro olio, benzina, aria)
-Oppure una sera in pizzeria con la mia donna, ho 40 euro in più e posso fare lo sborone una volta al mese prendendo anche le patatine fritte
-Oppure, visto che parliamo di donne, 3 pacchi di preservativi e olio massaggiante, così dico, bene, grazie a questa Social Card posso amare anche il giovedì e non limitarmi al Sabato; che noia il Sabato, lo fanno tutti!
-Oppure andare al cinema ( 7 euro d’ingresso ) e durante la pausa prendere pop corn e coca cola ( 4 euro ) e all’uscita del cinema comprare un pacchetto di sigarette ( 4 euro ) e fumare ripensando al bellissimo film che ho visto e dire: Che culo, mi sono rimaste 25 euro, come mi sento bene stasera.Ma questo se vado solo, perchè se vado con la mia ragazza (7+4+4)*2 me ne restano solo 10 di euro…..
-Oppure fare altre 10000000 cose con 40 euro.
Vi dico come dovrebbero andare le cose secondo me:
-Una famiglia funziona quando l’esempio viene dal capo famiglia.Se dobbiamo fare sacrifici è giusto che il capo famiglia dia l’esempio.Propongo la Social Politicy Card:
Quanto costa la Social Politicy Card?
-In base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965 lo stipendioun Parlamentare pari a 5.941,91 euro, (315+630)* 5.941,91=5.615.104,91
Costi e numero dei Consiglieri Regionali
-Stipendi consiglieri regionali pari a 139.826.415
-Si potrebbe continuare con gli stipendi o gettoni di presenza dei Consiglieri Provincial
-Con gli stipendi degli Assessori Regionali e Provinciali
-Con gli stipendi dei Sindaci e dei relativi Assessori
-Con i Costi degli Enti inutili ( che paga il contribuente ) del tipo l’Ispettorato generale per la liquidazione di enti disciolti (IGED): un nuovo ente preposto alla liquidazione degli enti inutili, che però fin’ora non ne ha liquidato neanche uno, dimostrandosi esso stesso… un ente inutile.
Siamo già arrivati a circa 145.000.000 di euro, circa la metà che serve per mandare a regime la Social Card.
COSA VOGLIO DIRE: non voglio dire che chi va in Parlamento ( sperando che un giorno possiamo essere noi cittadini a scegliere i nostri parlamentari e non i segretari di partito ) non deve percepire stipendio.No, non voglio dire questo; dico semplicemente che anzichè erogare tutti questi denari, perchè non diciamo che Voi che diventate Parlamentari continuate a percepire lo stipendio del lavoro che facevate prima di essere eletti e per ovviare a tutte le vostre esigenze vi dotiate di una Social Politicy Card, in cui potete viaggiare gratis, esibendola, potete utilizzarla per la colazione, il pranzo e la cena, e solo per voi ( occhio, non pagare per tutti) e via dicendo per tutte le Vostre legittime esigenze.Questo potrebbe essere il segnale che da una scossa alla società italiana, non l’ottimismo di chi risponde ad una precaria di un call center , “…sposa mio figlio…..”e pensa di fare l’elemosina dando 40 euro a famiglia al mese.Se questa classe politica non si rinnova dall’esterno, se non comprende che bisogna fare riforme strutturali, che bisogna applicare i principi di legalità e di certezza della pena, che per fare i tagli si deve aprire un tavolo di confronto con le parti sociali, se tutto questo non avviene, 40 euro a cosa servono?
Se una persona che si candica a diventare governatore dicesse queste parole:
“Ti invito al censimento della formazione e dell’imprenditorialità,recati alla mia bancarella(dovrebbe essere un gazebo nelle varie piazze) e iscriviti al tuo futuro, fai così.”
Nella bancarella trovare un modulo da compilare con i seguenti campi:
-Nome e Cognome
-Titolo di studio
-Attività attualmente svolta
-Aspirazione professionale
-Ambito di lavoro desiderato
-Attitudine al lavoro d’equipe
-Breve curriculum
-Residenza o indirizzo mail
-Firma per l’utilizzo dei dati personali
Voi cosa pensereste?Ma diamo i numeri?Cominciamo dall’inizio:
Mi stai trovando il lavoro?E come?Facendo uscire posti e posticini a carico dell’erario pubblico?Noi Giovani non abbiamo bisogno di questo tipo di elemosina, non abbiamo bisogno di sentirci dire che siamo il futuro, noi siamo il presente e noi vogliamo costruire il nostro futuro senza delegare gente che ha la presunzione di creare il lavoro dal nulla.Il lavoro non si crea così, il lavoro si crea rilanciando l’economia, abbassando la pressione fiscale,evitando gli sprechi e sopratutto evitando l’intrusione dei Politici finalizzata alla gestione del potere.
Veniamo alla compilazione presso la bancarella:
-Nome e Cognome, e fino a qui tutto regolare
-Titolo di studio e fino a qui mi sembra ancora tutto regolare
-Attività attualmente svolta:sarebbe da scrivere scrivano presso le bancarelle
-Aspirazione professionale:inizio a ridere, mi verrebbe da scrivere un titolo presente nei film di fantozzi:Gan.Pezz.d.Merd.Gran.Cap.d………..semplicemente le aspirazioni di un giovane sono stabilità per farsi una famiglia, per non essere più bamboccioni, per poter contrarre un debito, perchè alla nostra generazione non è più consentito neanche di contrarre un debito, visto che se si è nel girone dei precari per comprare un telefonino con le offerte del tipo 39 euro al mese ci vuole la firma di Papà
-Ambito di lavoro desiderato:qualunque che non sia sporcato dal colore bianco che ogni giorno ci strappa gli eroi che con fatica e sacrificio lottano per mandare avanti la propria famiglia……
-Attitudine al lavoro d’equipe:qui scappa la parolaccia…….se son qui è perchè sono disoccupato, se stavo meglio avevo bisogno di venire presso la bancarella?Che ne so come lavoro in gruppo se sono DISOCCUPATO
-Breve curriculum:si rientra nei ranghi
-Residenza o indirizzo mail:certo, se per caso fossi un turista con residenza a Canicattì e compilo il modulino che fai non mi tieni in considerazione visto che non potrò votarti?
-Firma per l’utilizzo dei dati personali:cosa vuoi fare, tempestarmi di volantini e cazzate varie con tanto di simboli e belle parole per indurmi a votare per te?
Questo è quello che un giovane dovrebbe scrivere presso le bancarelle e sopratutto dovrebbe mandare a casa il politico di turno che adotta queto metodo,non votandolo……..In un Paese Civile,Democratico, Occidentale, Moderno questo modo di concepire la politica non può essere accettato……..
Cari amici,
mi sembra doveroso dare spazio sul mio blog ad un caso quanto particolare, quanto strano;per rendervi l’idea è proprio il caso di dire, LAIFE IS NAU!
“Caro Direttore Stefano Bisi,
oggi sul suo giornale, in pagina di cronaca provinciale ho avuto modo di leggere un articolo a firma di Annalisa COPPOLARO relativo al problema della telefonia fissa a Murlo.
Nell’evidenziare che il problema rigurda telefonia fissa e telefonia mobile, come Lista Civica Una Scelta per Murlo, riteniamo doveroso intervenire in quanto nell’articolo la Vostra corrispondente affronta la problematica del centralino del Comune scaricando le responsabiltà del cattivo funzionamento alla telecom, quando invece i problemi scaturiscono per intero da una cattiva gestione della Giunta Comunale e della struttura burocratica dell’Ente che con determina n. 23 del 28 marzo 2008 ha deciso di passare la telefonia fissa del comune dal gestore telecom al gestore Vodafone.
Su questo c’è stata anche una interrogazione del capogruppo di Forza Italia che, fra l’altro, lascia intendere che questa scelta probabilmente a qualcuno è interessata e servita a qualcuno componente la Giunta di Murlo.
Da oltre quattro mesi i cittadini di Murlo quando telefonano in Comune dopo aver fatto il numero del centralino sono costretti, se vogliono parlare con gli Uffici, a telefonare a dei cellulari Vodafone dati in dotazione a ciascun servizio con un dispendio di tempo ma soprattutto di denaro.
I dipendenti comunali hanno segnalato queste disfunzioni dal mese di agosto.
Ma, vede Direttore, la cosa grave è che la determina n. 23 del 28.03.2008 evidenzia un difetto assoluto di istruttoria. Da qualsiasi atto (e, a maggior ragione un atto amministrativo di affidamento di un servizio pubblico) “deve” emergere il motivo per cui quella scelta è stata fatta. Il difetto di motivazione e qualsiasi riferimento ai costi, al perché si è “scelto” l’operatore VODAFONE, agli impegni di spesa rende l’atto illegittimo (addirittura “abnorme”).
L’atto appare arbitrario allorché nella Sua determina la Responsabile dell’Ufficio Ragioneria non fa alcun riferimento a nessun atto di programmazione politico-amministrativa dell’Ente (Bilancio, Relazione Previsionale e Programmatica, Piano Esecutivo di Gestione) da cui avrebbe potuto trarre la legittimazione ad agire e gestire il servizio e soprattutto, verso quale direzione operativa indirizzarla. In mancanza di tali atti programmatori/autorizzatori la Responsabile dell’Ufficio o ha agito al di fuori delle proprie competenze o tali direttive le sono state impartite informalmente e direttamente dal Direttore o dalla Giunta Comunale noi propendiamo per questa seconda ipotesi.
Cordiali saluti.”
Mario LOMBARDI e Alessio MANETTI Consiglieri Comunali di Murlo
Lista Civica Una Scelta per Murlo