Giusto per fare chiarezza…..sul passato.

marzo 12, 2011 Lascia un commento

B. ha detto che:
“Nel 1994 – attacca la magistratura- iniziò un’azione rivolta verso i cinque partiti democratici che, pur con molti errori, erano riusciti a garantire per 50 anni benessere e progresso». Da lì la nascita di Forza Italia: «Non potevamo permettere – ricorda il premier – che il Paese fosse consegnato nelle mani di chi ha nel proprio credo quella falce e martello, simbolo di terrore e morte.”

Per fare chiarezza vi posto un link che spiega in maniera oggettiva cosa successe all’epoca: http://it.wikipedia.org/wiki/Mani_pulite

Inoltre vi posto un elenco di condannati, prescritti, riviati a giudizio….. http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Se_li_conosci_li_eviti.pdf

Domanda:Cosa sarebbe successo se il potere giuridico fosse dipeso dal potere esecutivo?Semplicemente la demolizione delle fondamenta della democrazia in antitesi con il modello “Montesquieu”.

Categories: Giustizia, News e Politica

Solidarietà piena…

ottobre 17, 2010 Lascia un commento

Prendo spunto dal fatto increscioso che è successo in casa nostra, e cioè collegare l’eterossessualità/omosessualità come discriminante/i per guidare un partito a livello regionale, che hanno toccato l’attuale Coordinatore Prov. di Firenze Alessandro Cresci,nonchè candidato alla Segreteria dell’IdV della Toscana, per esprimere, come ho fatto ieri attraverso FB solidarietà piena ad Alessandro[Roberto Senza Bavaglio Vulpo Alessandro Cresci: Ciao Ale, ti esprimo piena solidarietà per questo attacco inaudito che prescinde dai contenuti politici e calunnia le persone per bene...] il mio sdegno e per denunciare in maniera netta e forte chi pone l’omosessualità come un problema ed un elemento di discriminazione.
Di seguito riporto l’art.3 della Costituzione:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. ”

Categories: Politica Locale

Se la Politica fosse una casa di vetro…

luglio 5, 2010 Lascia un commento

…allora tutto questo non sarebbe un segreto e sarebbe notizia di pubblico dominio…data su tutti i Tg;ma siamo in Italia…

Brevemente la storia:

-Prima di intraprendere la carriera politica è stato sacerdote paolino e collaboratore di don Emilio Mammana, il sacerdote che ha aperto il primo ufficio pubblicità di Famiglia Cristiana, ed ha portato il settimanale dalle parrocchie ad essere uno dei periodici italiani più venduti.

-Dal 1982 Brancher passa a Fininvest, di cui è dirigente. Negli anni novanta è coinvolto nello scandalo di Tangentopoli.

-Detenuto per tre mesi nel carcere di San Vittore, fu uno dei pochissimi inquisiti di Mani pulite a ricevere solidarietà dall’ambiente esterno: lo rivelò il suo datore di lavoro Silvio Berlusconi raccontando che “quando il nostro collaboratore Brancher era a San Vittore, io e Confalonieri giravamo intorno al carcere in automobile: volevamo metterci in comunicazione con lui”.Scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare, è stato condannato con giudizio di primo grado e in appello per falso in bilancio e finanziamento illecito ai partiti. In Cassazione il secondo reato va in prescrizione (per riduzione dei termini decisa dal governo Berlusconi), mentre il falso in bilancio è stato depenalizzato dal Governo Berlusconi II, del quale faceva parte.

-Viene indagato a Milano per ricettazione nell’indagine sullo scandalo della Banca Antonveneta e la scalata di Gianpiero Fiorani all’istituto creditizio: la Procura ha rintracciato, presso la Banca Popolare di Lodi, un conto intestato alla moglie di Brancher con un affidamento e una plusvalenza sicura di 300mila euro in due anni.

SOLO I MIGLIORI VANNO IN PARLAMENTO, INFATTI, COME MERITATO PREMIO DI UNA Sì FATTA CARRIERA LIMPIDA E DI ALTO PROFILO MORALE:
-La carriera politica di Aldo Brancher è iniziata nel 1999. Nel maggio 2001 venne eletto alla Camera. Durante la XIV Legislatura, sotto entrambi i governi Berlusconi, è stato sottosegretario di Stato nelDipartimento per le riforme istituzionali e la devoluzione.
-Nel 2008 è stato rieletto nelle liste del Popolo della Libertà.

Ma chi sarà mai questo personaggio….?

Aldo Brancher

Solo l’8 Aprile scorso avevo intuito l’uso che il Sig.B voleva fare del così detto “Leggittimo Impedimento”:
2)Questo dll ponte consente al Presidente del Consiglio ed ai suoi Ministri di non essere chiamati in tribunale per 18 mesi.Riflettiamo:non solo questo dll discrimina l’egualianza di fronte alla legge di tutti i cittadini,anzi, fa di più, cioè il Presidente del Consiglio può nominare Ministro “tal de tali” che può avere dei procedimenti in corso e per questo dll se li vede bloccati per 18 mesi.Quindi c’è un problema di fondo, e cioè, con questo dll, nominando un Ministro lo si scuda di fronte ai propri procedimenti, e quindi il Presidente del Consiglio, non solo si scuda da se,perchè è lo stesso palazzo Chigi a certificare l’impedimento, ma può decidere di volta in volta, nominando un Ministro, chi “scudare”.

Categories: Giustizia, News e Politica

Congresso Provinciale Idv Siena.

giugno 29, 2010 Lascia un commento

SIENA. Sabato (26 giugno) durante un Congresso molto partecipato l’Italia dei Valori della provincia di Siena si è data una nuova organizzazione e ha eletto la nuova dirigenza che per due anni guiderà il partito – movimento, come ama definirlo il Presidente Di Pietro.
Questi i componenti del Coordinamento Provinciale: Marco Raggiaschi (Coordinatore), Alessio Calafiore, Giuseppe De Lisi, Pier Luigi Flori, Giovanna Giorgetti, Andrea Gragnoli, Valentina Grassi, Alessio Manetti, Valentina Mazzuoli, Luciano Peccianti, Andrea Spinelli, Franco Vicerdini, Roberto Vulpo.
L’organismo è stato rinnovato nella continuità: sette membri sono infatti “nuovi” e quattro rappresentano coloro che hanno, con orgoglio e motivazione, retto il partito in questi anni e fino al Congresso di ieri.
Quattro giovanissimi e tre donne completano la svolta propositiva – innovativa in corso nell’Italia dei Valori a Siena.Durante il Congresso si è costituito anche il Coordinamento Cittadino con lo scopo di seguire da vicino le vicende della città e di supportare la Dirigenza Provinciale nelle scelte determinanti del prossimo futuro. Tra questo si è concentrata l’attenzione sulle prossime elezioni comunali del 2011 e il sistema delle alleanze e dei programmi nel centro sinistra, il futuro di Sistemi Vitali per Siena: Università, Fondazione, Banca e il Regolamento Urbanistico nell’attuale fase delle osservazioni.

Durante il Congresso, che ha visto votare all’unanimità il coordinamento e la mozione unitaria presentata da Raggiaschi, il nuovo Coordinatore ha proposto anche la strategia da adottare nell’immediato: mettere al centro dell’azione dell’IDV senese l’apertura di un confronto con tutta la città, per presentare alle prossime elezioni Comunali la migliore proposta programmatica per Siena e i migliori candidati a realizzarla, rivolgendosi in particolar modo a tutti i cittadini. Una ventata di partecipazione attiva che vuole spingere verso il rinnovamento del modo di fare politica a partire da quella locale e cittadina.

Categories: Politica Locale

Il Re è nudo…

maggio 5, 2010 Lascia un commento


Ogni cosa che ha un inizio, ha anche una fine, e vedo questa fine avvicinarsi.Delle parole del Presidente Fini[in occasione del pubblico chiarimento con il Sig.B] ho apprezzato il passaggio su chi ha il dono delle sincerità e chi fa finta di essere fedele per tradirti alle spalle.
Intorno al Sig.B si sta creando il vuoto, il PdL si sta sgretolando sotto gli illeciti, nei furbetti del quartierino,con i Cosentino ed i Verdini, per i quali, i nodi verranno al pettine, con i vari La Russa, capaci di sdoganarsi dalle proprie origine “fasciste”, sdoganarsi dai propri ideali barattandoli con il potere, dimenticando che un uomo di destra,quando rappresenta un’istituzione, deve avere nel suo DNA la capacità di smarcarsi dalle proprie idee e diventare il punto di riferimento di una Nazione.
Il Re è nudo, ed intorno a lui, gli avvoltoi e le carogne,mascherati da fedeli alleati, sferreranno il colpo di grazia dall’interno, colpi di grazie degni delle antiche arti dell’arte della guerra, in cui il nemico si combatte dell’interno mascherandosi da fedeli insospettabili.
Questo virus che ha praticamente infettato tutta la società a tutti i livelli ha esaurito la sua funzione, non è rimasto più nulla da infettare, perchè la fase pre-Montesquieu è giunta oramai a termine.L’Art.49[Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.]della nostra Costituzione, mai applicato dai partiti, ha prodotto un associazionismo trasversale in cui tutti i furbetti hanno utilizzato i partiti per creare,di fatto, un unico partito, cioè il partito della partitocrazia, in cui il sistema di pesi e contrappesi che avrebbero dovuto equilibrare la nostra democrazia fallisse clamorosamente, producendo Berlusconi ed i suoi emuli, infiniti berluschini a tutti i livelli della P.A.
Purtroppo, come spesso accade, a pagare le spese saranno sempre i più deboli…

Categories: News e Politica

La corte del Re Cremisi…

maggio 4, 2010 Lascia un commento

Quello che in un Paese normale dovrebbe essere un gesto normale, purtroppo, in un paese anormale, dove il Sig. B. attacca il rapporto Freedom House, in cui l’Italia è definita così,non lo è:
1)In Italy, a country with a Partly Free ranking, conditions worsened as Prime Minister Silvio Berlusconi clashed with the press over coverage of his personal life, leading to lawsuits against both local and foreign news outlets as well as the censorship of critical content by the state- owned broadcaster.[In Italia, un paese con una classifica parzialmente libera, le condizioni peggiorano in quanto il primo ministro Silvio Berlusconi si scontra con la stampa per questioni della sua vita personale, portando ad azioni legali contro contro la stampa nazionale ed internazionale, così come la censura dei contenuti critici da parte dello Stato - emittente di proprietà.
2)Italy remained an outlier in the Partly Free category, registering a small score decline due to increased government attempts to interfere with editorial policy at state-run broadcast outlets. In Turkey, the continued use of restrictive press laws—particularly Article 301 of the penal code—to intimidate journalists and writers, and the campaign of harassment against the Dogan media group, raised concern during the year.



Scajola si è dimesso!Un grande gesto, gridano dal centro destra.Un gesto tardivo, un gesto che andava fatto immediatamente, senza se e senza ma.Un gesto  sulla falsa riga delle mancate dimissioni di Cosentino, per dirne una...Un gesto che rappresenta la faccia peggiore della casta, quella casta che è capace di mettersi voli ad personam che collegano la Liguria a Roma...Ma alla fine, la colpa è sempre dei soliti rompi-coglioni[Giudici, GdF,e qui mi fermo,anche se la mia mente va alle scorse dimissioni del Ministro] che non mettono nella condizione ideale “l’ottimo” Ministro…di poter svolgere le sue funzioni…

Categories: News e Politica

Penalmente irrilevante ma eticamente rilevante…

maggio 3, 2010 Lascia un commento

Da una parte c’è il diritto e dall’altra c’è la morale.Il diritto è universale, cioè le sue regole volgono per tutti, come prevede l’Art.3 della nostra Costituzione[tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.]La morale rientra nella sfera personale di ognuno di noi e tranquillamente quello che per uno è amorale per l’altro è morale e non è tanto grave da reputarlo amorale.
C’è un problema:cosa c’è tra il diritto, o meglio , tra la legalità e la moralità?C’è l’etica…
Un Politico non commette nulla di penalmente rilevante,ma se compie degli atteggiamenti moralmente discutibili cosa succede?In soccorso ci viene in contro l’Art.54 della costituzione[I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore...], ma non basta, proprio perchè la morale non ha le caratteristiche dell’oggettività proprie della legge.E’ qui che entra in gioco l’etica, per la quel il Ministro Scajola avrebbe dovuto fare 2 cose molto velocemente:
1)Correre dal suo Magistrato e lì dove le sue spiegazioni non dovessero essere sufficienti per spazzare via tutti i dubbi e non rendere conflittuale il suo ruolo di Ministro con quello di persona informata sui fatti, dimettersi e far valere le sue ragioni nelle sedi opportune senza farsi scudo con il suo status di Parlamentare/Ministro.
2)Correre immediatamente in Parlamento e dare tutte le spiegazioni del caso ai suoi colleghi Parlamentati.
La domanda nasce spontanea:se l’esempio è il Presidente del Consiglio, che da anni, utilizza il Parlamento per votare con la fiducia leggi ad personam, come si può intraprendere una strada diversa che non sia la delegittimazione  della magistratura?

Mozione di sfiducia al Ministro Scajola presentata dall’IdV.

Categories: Giustizia

L’errore più grande…

aprile 22, 2010 Lascia un commento

… stare a parlare di Fini e Berlusconi e vedere in Fini l’ultimo baluardo a difesa della libertà.Voglio ricordare l’insediamento del  Presidente della Camera per capire meglio che lì, nel PdL, ognuno lavora per se e non per il Paese.” Dipende da ciò che si dice”, così si espresse il Presidente della Camera verso chi esercita, in Parlamento , il diritto/dovere di esprimere le proprie opinioni.Quando il diritto di dissentire riguarda gli altri, allora, quel diritto, dipende.Dipende da quello che si dice;quando riguarda se stesso, allora si ha il diritto/dovere di dissentire ed esprimersi.
Non cadiamo nell’errore di vedere ,in chi lavora per se,un baluardo a difesa della libertà e della Repubblica.
Guardiamo al nostro interno per costruire insieme a tutti quei cittadini che sono stanchi e disgustati di una politica autoreferenziale fatta da chi di professione fa il politico “ad vitam”.In un contesto sociale come questo, la prima cosa da fare, è evitare diatribe con il Pd.
Apprendo che in Basilicata, dove con il 10% siamo il secondo partito, non dovremmo essere in giunta.E in Toscana, con il 9,5%, sempre secondo partito, c’è la possibilità di essere fuori dalla giunta. Perchè questo? Perchè il punto non sono le poltrone, ma è creare un’alternativa seria e credibile, che sappia differenziarsi con poche parole. Noi siamo diversi, siamo diversi nel metodo, siamo diversi perchè riteniamo il nostro ruolo politico sia  una “resistenza civile” a difesa della Costituzione e non delle poltrone.
Permettetemi di dire due parole sulla Toscana.
Ritengo che il 9,5% dei consensi implica un legame con il territorio che si può esplicare attraverso un’azione in giunta e implica un ruolo di garanzia che si può esplicare attraverso la figura del Presidente della Giunta Regionale. Se ciò non dovesse essere possibile, senza fare lotte di poltrone, per salvaguardare la nostra dignità politica, e per rispetto dei nostri elettori,siamo disponibilissimi a lasciarle[le poltrone].
Così come l’art.122 della Costituzione  affida al Presidente della Regione la nomina e la revoca degli assessori, è anche vero che la stessa Costituzione non  impone di assumere responsabilità nella giunta a tutti i partiti che fanno parte della coalizione che vince le elezioni.
Ma il punto vero della questione quel’è?Il punto vero è che il nostro alleato, cioè il Pd, deve fare i conti con le varie componenti, le stesse componenti che hanno coperto le caselle nella giunta della Basilicata e che potrebbe riverberarsi in Toscana. Se noi , in questo momento, non assumiamo un comportamento responsabile,lasciando stare le poltrone,anzi, lasciando questa bega ad un Pd,fatto da tante persone serie e valide, ed il Presidente Rossi è una persona seria e valida,ma ancora in una fase embrionale con tante componenti che faticano a trovare una sintesi, non manderemo mai a casa il Governo del PdL e della Lega,perchè non riusciremo a costruire una coalizione credibile ed affidabile.

L’Art.11 della Costituzione ed Emergency.

aprile 17, 2010 Lascia un commento

Io sto con Emergency, senza ma e senza se, sto con Emergency perchè la mia bibbia civile è la Cosituzione Italiana e credo fermamente nell’Art.11, il quale sancisce che:
“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…”.
L’altra sera in tv, ad Anno Zero ho assistito ad attacchi sistematici contro Gino Strada, fondatore di Emergency, e non ho sentito il sostegno senza ma e senza se ai tre italiani “sequestrati”,perchè di un sequestro si tratta.Voglio essere breve e spiegare con tre parole il mio pensiero.
“Io sono contro ogni tipo di violenza e di guerra, al di là delle finalità umanitarie che un conflitto può avere, la violenza è sempre sbagliata”, concludo con le parole di un grande uomo:
La guerra non può essere modificata, deve essere abolita, AE

Categories: News e Politica

L’art.3 della Costituzione.

aprile 8, 2010 Lascia un commento

processo breve

Il vero processo breve

Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.[Primo comma].
Il Presidente Napolitano ha promulgato il ddl sul “legittimo impedimento”.Secondo me siamo di fronte ad un precedente molto pericoloso.Questo dll è un dll “ponte”,cioè, dopo la bocciatura del Lodo Alfano per “garantire” Il Presidente del Consiglio di fronte ai vari procedimenti a suo carico,questo dll ha lo scopo di “scudare” Berlusconi ed i suoi Ministri per 18 mesi in attesa di un Lodo Alfano costituzionale.Politicamente è un operazione da Paese poco civile.
Costituzionalmente è davvero un pastrocchio e vi spiego il perchè:
1)L’art.3 della Costituzione prevede che tutti i cittadini devono avere pari dignità davanti alla legge, cioè siamo tutti uguale e nessuno si può tirare fuori di fronte al giudizio della legge.
2)Questo dll ponte consente al Presidente del Consiglio ed ai suoi Ministri di non essere chiamati in tribunale per 18 mesi.Riflettiamo:non solo questo dll discrimina l’egualianza di fronte alla legge di tutti i cittadini,anzi, fa di più, cioè il Presidente del Consiglio può nominare Ministro “tal de tali” che può avere dei procedimenti in corso e per questo dll se li vede bloccati per 18 mesi.Quindi c’è un problema di fondo, e cioè, con questo dll, nominando un Ministro lo si scuda di fronte ai propri procedimenti, e quindi il Presidente del Consiglio, non solo si scuda da se,perchè è lo stesso palazzo Chigi a certificare l’impedimento, ma può decidere di volta in volta, nominando un Ministro, chi “scudare”.
A questo punto amici, abbiamo l’obbligo ed il dovere di ritornare in piazza per raccogliere le firme per un referendum e chiedere direttamente ai cittadini se sono d’accordo o meno su questo “orrore” politico.
Volevo solo ricordare che mentre l’Istat ha reso noti dei dati per i quali i redditi delle famiglie hanno registrato gli andamenti più negativi dagli anni 90, segnalando che per il reddito disponibile delle famiglie il calo è stato del 2,8% su anno e per la quota di profitto delle società il calo è stato dell’1,8%, con un calo del risultato lordo di gestione del 9,5% su anno,questo Governa ha tra le priorità la salvaguardia di se stesso, visto che è diventato un appendice del C.d.A. delle imprese del Presidente del Consiglio.

Categories: Giustizia, News e Politica
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